Coronavirus: il ruolo del crowdfunding

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In questo momento di difficoltà per il nostro Paese riteniamo sia interessante soffermarci sul ruolo svolto dalle piattaforme di crowdfunding nel sostegno all’emergenza creatasi a seguito della diffusione in modo capillare del Covid-19 in Italia e in tutto il mondo.

Abbiamo potuto infatti osservare che sin dai primi giorni di crisi sono emerse, dall’iniziativa prima di famosi influencer poi di comuni cittadini, delle raccolte fondi a sostegno delle strutture e delle organizzazioni coinvolte nell’emergenza sanitaria al fine di poter implementare i servizi necessari a fronteggiare la situazione.

La campagna più supportata, la quale è diventata ad oggi la raccolta fondi in crowdfunding più importante mai realizzata in Europa, è stata quella promossa dai Ferragnez, ovvero dalla coppia di celebrities formata da Chiara Ferragni e suo marito Fedez, i quali hanno deciso di promuovere “Coronavirus, rafforziamo la terapia intensiva” sulla piattaforma di crowdfunding GoFundMe, raccolta in favore dell’ Ospedale San Raffaele di Milano con la finalità di rafforzarne il reparto di terapia intensiva.

Vista la situazione emergenziale fortemente sentita a livello nazionale e la loro forza di condivisione tramite i social sono riusciti a raggiungere l’ammontare di oltre 4.5 milioni di euro ricevuti mediante oltre 202.000 donazioni provenienti per la maggior parte dall’Italia ma anche da tutte le parti del mondo. Dopo meno di due settimane dall’inizio della campagna sono stati ultimati i lavori presso l’ospedale beneficiario e sono stati diffusi a comprova i video riguardanti lo svolgimento dei lavori di allestimento delle nuove strutture di terapia intensiva realizzate presso il campo sportivo della struttura ospedaliera milanese le quali sono state rese operative il 23 Marzo.

A seguito del successo della campagna sono fiorite dall’iniziativa di comuni cittadini altre centinaia di raccolte destinate agli ospedali di tutta Italia anch’essi carenti di strutture sufficientemente predisposte per rispondere alla richiesta di ospedalizzazione delle persone colpite dal Virus, tra le tante ricordiamo:
– “Cesvi per l’ospedale di Bergamo
– “Diamo una mano al Cotugno di Napoli
– “Forza e Cuore per Firenze”.

Il crowdfunding si è dunque rivelato uno strumento di rapida ed efficace risposta in un momento delicato come quello che stiamo vivendo;
le piattaforme con la loro intuitività e semplicità di funzionamento hanno permesso a tutti di partecipare secondo le proprie possibilità raggiungendo obiettivi di raccolta davvero significativi in favore della comunità, esplicando un importante ruolo sociale e di aiuto nel fronteggiare l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo.

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